È il personaggio più ambiguo della serie. Fino alla fine di
Slayers Next non si conosce la sua vera identità. A prima vista
sembra un santone che non si separa mai dal suo amatissimo
bastone (quando ho visto per la prima volta Slayers ho sempre
sperato che si scassasse o che lo perdesse da qualche parte ^___^),
e che scappa sempre al momento buono: quando si tratta di
combattere!!!!! Ha sempre gli occhi socchiusi, ma quando li apre sono
davvero inquietanti ( e belli!!).
Xelloss in realtà è un mazoku, ma non uno qualsiasi: è il general-priest di Xellass Metallium (uno dei 5 Dark Lords creati da Shabranigdo). Quindi tra tutti i sottoposti dei demoni superiori è il più potente e lo ha dimostrato nella Kouma- Sensou (la guerra tra draghi e demoni), dove ha fatto strage di draghi dorati. Essendo un demone non utilizza formule magiche, ma prende il potere direttamente da se stesso. Inoltre (come tutti i demoni), ha due forme: quella umana (che tutti ben conosciamo) e quella reale di un cono nero-violaceo (che si intravede nella puntata di Slayers Try in cui, per colpire Valgarv, si replica in migliaia di piccoli coni).
Anche dopo che si scopre la sua vera identità, non si capisce mai da che parte sta, cerca sempre di imbrogliare i suoi "amici" (Non per niente è soprannominato Trickest Priest= prete imbroglione)e, almeno che non possa trarre qualche vantaggio da un combattimento, sparisce nella dimensione dei demoni lasciando gli altri di Slayers nei guai.
Per la cronaca , solo 3
volte è intervenuto per aiutare gli altri, una volta per salvare
Rina
che era stata attaccata dagli scagnozzi di Kanzel (ma solo perchè
Rina era utile al piano di Fibrizio) e due volte per aiutare Filia:
la prima nella seconda puntata dei due vasi (Quando F. sta per
essere colpita X le compare magicamente davanti) la seconda nella
puntata del combattimento contro Valgarv ( Xelloss sta vincendo,
potrebbe avere la meglio sull' avversario, ma decide, guarda
caso, di teletrasportare Filia, PROPRIO MENTRE STA PER
ESSERE TRAVOLTA DALLE ROCCE, solo per buttarla addosso a Valgarv
che così ha il tempo di riprendersi e di sconfiggerlo.